A domanda...rispondo!




Cosa è BlogOltre? 

Ho scoperto il mondo dei blog grazie a un articolo del "Diario" dell'estate del 2002. Ho iniziato con qualcosa di riconducibile a BlogOltre e su quella strada ho proseguito fino all'Ottobre 2003.
Avevo aperto ancor prima dei siti semiclandestini e poi i blog per venire incontro all'esigenza di riempire un vuoto di interessi e di relazioni che il mio lavoro non ha potuto colmare e che le mie scelte di vita mi hanno provocato. Ed anche, lo confesso, per la voglia di smanettare con i template, gli url, le piattaforme, il computer.
In quanto a fare e disfare non posso lamentarmi ci sono riuscito benissimo.
In quanto a intrecciare relazioni anche lì le cose non sono poi andate malissimo, io da sempre credo nell'amicizia un po' meno negli amici, dunque ero già vaccinato in tal senso. Qualche delusione c'è stata lo ammetto solo che non le dò il un peso determinate in tutta la faccenda.
Quello che proprio non sono riuscito a fare con BlogOltre (e con i suoi figliastri e derivati) è riuscire ad esprimermi pienamente e compiutamente. Mi intrappolavo dentro quello che facevo (all'inizio costruivo anche il codice html post per post) e dicevo poco.
Volevo fare, smaniavo, e non mi esprimevo. Mi trinceravo dietro le altrui parole (blog, libri, giornali) e non riuscivo ad esprimermi. O non volevo farlo o probabilmente mi sentivo inadeguato a farlo.
BlogOltre appartiene a quella fase e per questo avevo deciso di chiuderlo. Nell'autunno del 2004 l'ho riaperto e richiuso successivamente a fasi alterne perché sentivo di dover molto a ItaliaBlogOltre (denominazione successiva di BlogOltre) innanzi tutto la mia riconoscibilità e identità nella blogosfera.

Di quella fase restano gli archivi consultabili partendo dal link www.blogoltre.net/italia in parte confluiti nel nuovo BlogOltre.

Rivolgendo ancora uno sguardo al passato non posso nascondere che ci sono state anche delle polemiche (sulle e con le blogstar, sui commenti, sul rapporto con il lettore, per citarne alcune) che mi avevano portato in ultima analisi alla decisione di chiudere BlogOltre.

Tutto questo adesso è acqua passata. Deve esserlo.

Scrive George Bernard Shaw in Uomo e superuomo: "Ci sono due tragedie nella vita. Una è perdere ciò che è il più caro desiderio del nostro cuore; l'altra è ottenerlo".

Giudicherà chi mi vorrà seguire nelle mie varie iniziative in rete se Pietro B. è degno di interesse.
Io ci riprovo, sempre.




Qui gli Archivi:
Qui Pietro B.
di Pietro Busalacchi

Feed RDF

This page is powered by Blogger. Isn't yours?